Dopo un mese scarso di GNOME e Compiz, complice anche il caldo afoso di questi giorni, ho sentito lo stretto bisogno di tornare al passato. Stavolta però ho voluto cambiare le mie abitudini affidandomi al non meno importante desktop environment e window manager FluxBox.
Dopo un mese d’assenza eccovi la mia interpretazione del desktop di Maggio. Ho deciso di tornare a vedere come si comporta Gnome insieme a Compiz e devo dire di essere rimasto piacevolmente colpito.
Eccovi la mia interpretazione di Aprile! E’ primavera e lo si nota anche dal mio desktop “green”!
Dopo l’articolo postato su Oss|Blog ho voluto creare una piccola guida su come compilare la nuova versione instabile del famoso programma di fotorintocco su Ubuntu. Il problema nell’installare Gimp 2.5, come già accennato, sta nel fatto che bisogna effettuare la procedura in parallelo alla versione stabile.
Questa guida va benissimo sia per Gutsy 7.10 che per la versione in via di sviluppo Hardy Heron 8.04. Cercherò di schematizzare il tutto il più semplicemente possibile così da rendere più piacevole la messa in pratica dei vari step.
Direi proprio di sì…
La più potente tecnologia di supercomputing al mondo, quella Blue Gene di IBM, verrà messa a disposizione di un team di scienziati svedesi che da anni è alla ricerca di una cura contro il flagello dell’AIDS.
I ricercatori dell’Università di Edimburgo e del Watson Research Center di IBM hanno annunciato un progetto di ricerca congiunto, della durata di cinque anni, che utilizzerà le simulazioni effettuate con supercomputer Blue Gene per velocizzare la creazione di farmaci per l’inibizione dell’infezione da HIV, il virus che causa l’AIDS.
Combinando l’utilizzo di veloci supercalcolatori con nuove tecniche farmacologiche sperimentali, gli scienziati puntano a creare inibitori specifici che agiscano direttamente sulla parte del virus responsabile dell’ingresso del materiale genetico virale all’interno della cellula umana. L’aspetto innovativo di questa collaborazione, spiega IBM, sta nel tentativo di creare simultaneamente inibitori multipli in grado di evitare che il virus possa mutare il proprio patrimonio genetico, rendendo inefficaci le terapie farmacologiche in uso.
Curiosa iniziativa intrapresa dal Gruppo Web della comunità di ubuntu-it; a poco meno di venti giorni dal rilascio di Hardy Heron 8.04 ecco infatti apparire sul sito del progetto un curioso e quanto mai accurato countdown il quale ci accompagnerà fino al 24 Aprile, giorno designato alla presentazione ufficiale della nuova distribuzione.
Ricordo inoltre che il 20 Marzo è stata rilasciata al pubblico la beta della stessa distribuzione, la quale sarà seguita da un unica Release Candidate prevista per il 17 Aprile.
Via | Planet Ubuntu-it
Come da roadmap, ecco che il team di sviluppo del noto programma ha rilasciato al pubblico una nuova versione 0.9.x. Con questo aggiornamento sono stati risolti vari problemi che affliggevano le schede grafiche ATI ma come novità principale è da segnalare il netto miglioramento del supporto al framework .NET.
Ricordo inoltre che nel prossimo mese di Giugno, dopo appena 15 anni di sviluppo, WINE si presenterà al pubblico in versione finale 1.0.
A questo indirizzo è possibile leggere il comunicato ufficiale sul rilascio di WINE 0.9.59.
Eccovi un breve video trovato su motorsportblog il quale dimostra come siano cambiate le cose a seguito della decisione della FIA di bandire qualsiasi tipo di controllo elettronico…
Veramente uno spettacolo! E poi guardate Alonso…un vero peccato non averlo in Ferrari…
I tempi sono ormai maturi e dopo due lustri di versioni 0.x eccoci finalmente pronti a documentare la venuta tra noi di Wireshark 1.0. Si tratta del miglior software per l’analisi delle reti presente nel panorama open mondiale che con il raggiungimento di questo obiettivo decanta anche l’aggiunta del supporto per cinque nuovi protocolli e la presenza di un pacchetto sperimentale installabile su sistemi Mac OS X.
In dieci anni di storia, la maggior parte dei quali passati sotto il nome di Ethereal, sono stati molteplici i programmatori che hanno contribuito all’eccellente sviluppo del software ed a loro ed a tutta l’attivissima comunità è dedicato il ringraziamento che accompagna il comunicato ufficiale.
Naturalmente in tanti hanno saputo del rilascio in questi giorni della nuova versione di Wordpress, famosissima piattaforma software su cui si basa anche questo blog; il rilascio definitivo è avvenuto dopo la presentazione inaspettata di due release candidate ed in tono sommesso senza così portare a grandi clamori, anzi.
Il sito ufficiale del progetto invita a dedicare il giusto tempo all’upgrade di ogni installazione precedente, questo poichè il nuovo rilascio modifica totalmente la struttura generale del database potendo così portare facilmente a qualche problema di compatibilità.
Dopo un lungo processo di sviluppo che in questi mesi ha portato ad un netto miglioramento di questo interessantissimo client, eccoci oggi ad annunciare la release finale di Emesene 1.0, nome in codice unopuntocero.
Già da tempo il software aveva raggiunto livelli di ottima stabilità e compatibilità con il protocollo proprietario di MSN, ma si è deciso di aspettare qualche settimana pur di affrontare e risolvere i rimanenti problemi.
Mozilla ha da poco rilasciato una nuova versione di Firefox 2, giunto ormai alla release 2.0.0.13. L’aggiornamento non apporta ulteriori funzionalità al browser ma si limita a correggere 6 vulnerabilità, 2 delle quali contrassegnate come critiche: una ha a che vedere con crash che possono essere, almeno a livello teorico, sfruttati per eseguire l’esecuzione arbitraria di codice, mentre l’altra è legata Javascript e consentirebbe l’elevazione dei privilegi tramite alcuni script realizzati ad hoc. A questa pagina è possibile ottenere ulteriori dettagli sulle falle di sicurezza corrette.
Prosegue incessantemente lo sviluppo della prossima versione di openSUSE; è stata oggi rilasciata infatti una nuova Alpha, la terza, che porta con se interessantissime novità.
La più importante è sicuramente quella del passaggio di consegne tra il kernel 2.6.24, implementato fino all’Alpha 2, a favore del nuovo 2.6.25 in versione rc5; nel sistama base sono state anche tempestivamente integrate le nuove versioni del compilatore GCC 4.3 e del famoso composite manager Compiz 0.7.2.
Con un giorno di ritardo rispetto alla roadmap, ecco la seconda ed ultima release candidate della versione primaverile di Mandriva; le novità sono molto interessanti e fanno ben sperare in vista del rilascio finale atteso per il 9 di Aprile.
Innanzitutto è stato delineato il tema grafico definitivo che continuerà a basarsi sul classico KDE 3.5.9, confermato ancora come desktop envinronment predefinito; la nuova KDE 4.0.2 invece sarà installabile a parte dal repository /contrib e le possibilità di implementazione nella release finale diventano sempre più esigue.
Buone notizie per i possessori di schede video Ati Radeon della serie 3xxx; da questa versione di Mandriva infatti saranno completamente supportate, sia attraverso i driver proprietari fglrx sia mediante i molto promettenti ed open radeonhd.