Come da roadmap, ecco che il team di sviluppo del noto programma ha rilasciato al pubblico una nuova versione 0.9.x. Con questo aggiornamento sono stati risolti vari problemi che affliggevano le schede grafiche ATI ma come novità principale è da segnalare il netto miglioramento del supporto al framework .NET.
Ricordo inoltre che nel prossimo mese di Giugno, dopo appena 15 anni di sviluppo, WINE si presenterà al pubblico in versione finale 1.0.
A questo indirizzo è possibile leggere il comunicato ufficiale sul rilascio di WINE 0.9.59.
I tempi sono ormai maturi e dopo due lustri di versioni 0.x eccoci finalmente pronti a documentare la venuta tra noi di Wireshark 1.0. Si tratta del miglior software per l’analisi delle reti presente nel panorama open mondiale che con il raggiungimento di questo obiettivo decanta anche l’aggiunta del supporto per cinque nuovi protocolli e la presenza di un pacchetto sperimentale installabile su sistemi Mac OS X.
In dieci anni di storia, la maggior parte dei quali passati sotto il nome di Ethereal, sono stati molteplici i programmatori che hanno contribuito all’eccellente sviluppo del software ed a loro ed a tutta l’attivissima comunità è dedicato il ringraziamento che accompagna il comunicato ufficiale.
Dopo un lungo processo di sviluppo che in questi mesi ha portato ad un netto miglioramento di questo interessantissimo client, eccoci oggi ad annunciare la release finale di Emesene 1.0, nome in codice unopuntocero.
Già da tempo il software aveva raggiunto livelli di ottima stabilità e compatibilità con il protocollo proprietario di MSN, ma si è deciso di aspettare qualche settimana pur di affrontare e risolvere i rimanenti problemi.
Mozilla ha da poco rilasciato una nuova versione di Firefox 2, giunto ormai alla release 2.0.0.13. L’aggiornamento non apporta ulteriori funzionalità al browser ma si limita a correggere 6 vulnerabilità, 2 delle quali contrassegnate come critiche: una ha a che vedere con crash che possono essere, almeno a livello teorico, sfruttati per eseguire l’esecuzione arbitraria di codice, mentre l’altra è legata Javascript e consentirebbe l’elevazione dei privilegi tramite alcuni script realizzati ad hoc. A questa pagina è possibile ottenere ulteriori dettagli sulle falle di sicurezza corrette.
Prosegue incessantemente lo sviluppo della prossima versione di openSUSE; è stata oggi rilasciata infatti una nuova Alpha, la terza, che porta con se interessantissime novità.
La più importante è sicuramente quella del passaggio di consegne tra il kernel 2.6.24, implementato fino all’Alpha 2, a favore del nuovo 2.6.25 in versione rc5; nel sistama base sono state anche tempestivamente integrate le nuove versioni del compilatore GCC 4.3 e del famoso composite manager Compiz 0.7.2.
Con un giorno di ritardo rispetto alla roadmap, ecco la seconda ed ultima release candidate della versione primaverile di Mandriva; le novità sono molto interessanti e fanno ben sperare in vista del rilascio finale atteso per il 9 di Aprile.
Innanzitutto è stato delineato il tema grafico definitivo che continuerà a basarsi sul classico KDE 3.5.9, confermato ancora come desktop envinronment predefinito; la nuova KDE 4.0.2 invece sarà installabile a parte dal repository /contrib e le possibilità di implementazione nella release finale diventano sempre più esigue.
Buone notizie per i possessori di schede video Ati Radeon della serie 3xxx; da questa versione di Mandriva infatti saranno completamente supportate, sia attraverso i driver proprietari fglrx sia mediante i molto promettenti ed open radeonhd.
È giunto nelle scorse ore da Mountain View l’elenco dei 175 progetti selezionati per l’edizione 2008 della Google Summer of Code. Visto il numero molto alto di adesioni, oltre 500 organizzazioni si erano fatte avanti per proporre le proprie idee, quelli di BigG hanno voluto premiare tanto successo selezionando 25 progetti in più dei 150 inizialmente previsti. E ora, toccherà agli studenti.
Rispetto alla scorsa edizione, quest’anno c’è una novità nel calendario. Invece di dare subito il via alle iscrizioni dei partecipanti, i ragazzi avranno sette giorni di tempo per studiare l’elenco delle organizzazioni ammesse e i loro rispettivi progetti presentati: potranno cioè sfruttare questa settimana per entrare in contatto con i possibili futuri referenti, approfondire le questioni legate ai vari compiti da assegnare e magari stabilire in anticipo variazioni rispetto a quanto proposto.

Nuova versione per il neonato launcher di sistemi GNOME. Il progetto va avanti senza grossi problemi e sembra essere anche molto apprezzato dagli utenti anche a causa del lento sviluppo di Launch Box, launcher ufficiale del famoso desktop envinronment.
In questa release sono stati risolti molti problemi di gioventù; uno di questi è sicuramente quello fastidioso della dipendenza con Tomboy che da ora in poi non sarà più necessario soddisfare. Migliorato il sistema di ricerca attraverso il Tracker, implementato un plugin per Twitter ed aggiunto un altro plugin per l’installazione veloce dei pacchetti attraverso APT-Url.

Il blog ufficiale di WordPress annuncia la disponibilità di WordPress 2.5-RC1, la versione è scaricabile qui. La software appare stabile e le nuove funzionalità complete, ma avendo avuto solo una beta semiufficiale prima del rilascio della versione finale si è preferito pubblicare questa “release candidate” per avere il maggior feedback possibile da una buona base di utenti finali. Dopo qualche giorno di test verrà rilasciata la versione definitiva.
Dopo Dell, ecco che anche un altro colosso dell’informatica sembra essere deciso nell’affiancare ai propri prodotti Windows-based, anche una piccola parte di computer Linux-based.
A rivelarlo, in un intervista al Novell Brainshare, è Roger Levy, vice-presidente del reparto Novell Open Platform Solution che si dice sicuro delle intenzioni di Hp nell’iniziare la commercializzazione dei prodotti a livello mondiale, a differenza di Dell, nel secondo quadrimeste di quest’anno.
Ad appena 15 anni di distanza dalla scrittura delle prime righe di codice, 1 Giugno 1993, Wine è quasi pronto per presentarsi al pubblico in versione 1.0; la data fissata è quella del 6 Giugno di quest’anno ma, qualora ci fosse qualche problema nel fixare i rimanenti 101 bugs, potrebbe essere posticipata di un paio di settimane.
In questi mesi che ci separano dalla data di rilascio definitiva continueranno lo stesso ad esserci piccoli aggiornamenti ed avremo 3 versioni intermedie, 0.9.58, 0.9.59 e 0.9.60, prima delle 2 release candidate, 0.9.61 e 0.9.62, attese per il 6 ed il 23 di Maggio.
Eccovi qui la mappa di rilascio modificata proprio qualche ora fa.
La comunità linux italiana è sempre stata molto in fermento ma per quanto riguarda il vero e proprio sviluppo di una distribuzione made in Italy, sono veramente pochi gli esempi che ci vengono alla mano; a differenza dei quasi abbandonati Qilinux e FOXLinux, Sabayon Linux è tuttora un progetto all’apice del successo e il suo ideatore/sviluppatore Fabio Erculiani, Lxnay in arte, continua ormai da tempo a svolgere un lavoro che meriterebbe un immenso plauso.
Sabayon Linux è una distribuzione basata su Gentoo, disponibile sia in versione x86 che x86_64; l’obiettivo di questo progetto è quello di riuscire a creare un sistema Linux semplice da installare e facile da usare, senza sacrificare nessuna delle grandi potenzialità della più complessa madre, Gentoo.
Oggi si è giunti alla seconda beta e tuttora non esistono gravi problemi conosciuti da risolvere.
![]()
Da molti anni indiscusso punto di riferimento per il mondo open source e dello sviluppo a codice aperto, SourceForge ha assunto una crescente centralità anche negli interessi delle grandi corporation del software. Una tendenza che emerge anche dai 2008 Community Choice Award di SourceForge e dall’interesse che suscitano.
Si tratta, come noto, di un programma che tende a dare maggiore visibilità ai progetti open source di maggiore valore. La novità rispetto agli anni precedenti è che “quest’anno abbiamo deciso - dicono i promotori - di aprire le nomination a qualsiasi progetto open source e non solo quelli su SourceForge.net. Sappiamo bene che il successo dell’open source va ben oltre quello che un repository può contenere”.
Ennesima release per KDE Four Live; la distribuzione è rilasciata sotto forma di liveCd e permette di testare senza problemi il nuovo ed innovativo (ancora presto per giudicarlo) K Desktop Envinronment 4.
Si basa sul kernel 2.6.22.17 di Opensuse 10.3 e da quest’ultima riprende tutti i maggiori pacchetti; come è scritto nel titolo, questa distribuzione interpreterà un ruolo da apripista per definire meglio, ed in tempi relativamente brevi, il porting ufficiale di KDE 4.0.2 e dei relativi applicativi sulla futura OpenSuse11.
Le poche novità implementate rispecchiano perfettamente le modifiche effettuate al momento del rilascio di KDE 4.0.2, di cui vi rimando alla lettura.
Il download è effettuabile da questo link mentre per leggere il comunicato è sufficiente andare su questa pagina.
Sicuramente sono poche le persone che prima di oggi sono venute a conoscenza di questa distribuzione.
Basata sull’installazione minima di Ubuntu Gutsy 7.10, CrunchBang Linux è costruita per dare ai propri utilizzatori un sistema leggero e altamente personalizzabile, con un ottimo compromesso tra velocità e produttività. Il merito è in gran parte di Openbox, fantastico desktop envinronment e windows manager di cui sono felicissimo utilizzatore; dico in gran parte perchè la lista dei tools utilizzati è veramente interessante ed è doveroso dare un occhiata anche a questo comparto.